ALTARE

Il recupero del colore della città e della fabbrica di Altare

Borgo di origine medievale, Altare è indissolubilmente legato alla storia del vetro, qui prodotto fin dal XIII secolo, grazie ad eccellenze produttive e artistiche ancora oggi universalmente riconosciute.
Posto tra la Riviera Ligure e il Basso Piemonte, di collegamento tra la costa e l’entroterra, Altare è caratterizzato dalla presenza del fiume Bormida, da cui è nato lo sviluppo economico e industriale del territorio, e che ha fornito, da sempre, il materiale da costruzione.
Il Progetto Colore nasce ad Altare per conservare l’ambiente storico nella sua materialità e morfologia, frutto di continue trasformazioni nel tempo, eliminando gli elementi di degrado estetico e contrastanti, esaltando i rapporti consolidati presenti nei fronti degli edifici, rispondenti al “saper fare” antico e, soprattutto, riproponendo un uso variato delle tinte in relazione alle prassi tradizionali.
A partire da questo comparto omogeneo si è proceduto da un lato con la ricerca di materiale iconografico o bibliografico inerente la storia e l’evoluzione della città o dei singoli edifici, affiancata da quella sui materiali e le tecniche costruttive locali; dall’altro con l’indagine diretta sul campo, tramite l’analisi, la catalogazione e schedatura di tutte le facciate prospicienti lo spazio pubblico con un sistema di approfondimento che, dal livello urbano, scende sino ai singoli dettagli.

Scheda Lavoro

Committente:
Comune di Altare
Esecutore dei Lavori:
Geom. Alessandro Ferraro
Progettisti Incaricati:
Arch. Marco Ciarlo, Arch. Luca Dolmetta
Collaboratori:

Arch. Amir Reza Arya
Arch Paulo Boyong
Arch Patrizia Dellavedova
Arch Michela Poletti

Sistemi Applicativi Compatibili:
SILNOVO - LITOSIL - ARIETE