CAVALLINO

Cavallino rappresenta uno dei siti archeologici più importanti della Puglia: gli scavi mostrano come, nel VI secolo a.C., un villaggio di capanne dell’Età del Ferro si trasformò in un insediamento protourbano.
La straordinaria conservazione della città arcaica, abitata dai Messapi, si deve alla sua distruzione avvenuta nella prima metà del V secolo a.C. ed all’assenza di significative sovrapposizioni posteriori.
Dopo un lungo periodo di abbandono l’area archeologica è al centro di un ampio progetto di valorizzazione ad opera del Comune, dell’Università di Lecce, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Provincia di Lecce e della Regione Puglia.
La creazione del Museo Diffuso, avviato nel 1999 con l’allestimento del Cantiere Scuola di Archeologia dell’Università, permette oggi la sperimentazione di forme innovative di fruizione in cui l’archeologia dialoga con l’ambiente naturale e con il paesaggio rurale salentino.

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Scheda Lavoro

Committente:
Comune di Cavallino
Esecutore dei Lavori:
Arch. Giuseppe Ciccarese
Progettisti Incaricati:
Arch. Francesco Baratti
Collaboratori:

Arch. Loredana Macurano, Geom. Cristiano Alfonso

Sistemi Applicativi Compatibili:
SILNOVO - ARIETE