ZOAGLI

Zoagli affonda le sue origini già in epoca preromana, dal X secolo fu sotto la giurisdizione di Rapallo, solo in epoca napoleonica ottenne l’autonomia amministrativa.
Interessante è la parrocchiale di San Martino, costruita nel 1725 su disegno di Antonio Maria Ricca ma il simbolo di Zoagli è indubbiamente l’eclettico castello costruito negli anni Venti per il drammaturgo Sem Benelli, autore della famosa “Cena delle beffe”.
L’attività tessile, a Zoagli e nel Golfo del Tigullio, ha origini antichissime e richiama epoche in cui le materie prime arrivavano dalle lontane terre dell’Oriente, unitamente a quello che oggi si direbbe il know how: esperienze, suggerimenti, osservazioni, impressioni, ma anche campioni di tessuto acquistati un po’ ovunque nel mondo allora conosciuto.
L’industria della seta si impone nel corso del XV secolo sviluppandosi in particolare modo a Zoagli con la tessitura del velluto. Nel 1890 il numero di telai presenti nella riviera ligure ammontava a 1.236 di cui ben 1.200 solo a Zoagli.
Continuatori di questa antichissima tradizione sono le seterie di Zoagli che operano su antichi telai a mano e esportano i loro prodotti in tutto il mondo. Nella produzione artigianale, oltre ai Velluti Jacquard del 1800 spicca il meraviglioso Velluto di seta liscio che già nel ’500 vestiva la nobiltà genovese; oggi tra i prodotti più apprezzati dalla clientela internazionale sono le cravatte, i foulards, le stole, nonché i tessuti per arredamento.

Per informazioni più approfondite consultare la cartella allegata

Scheda Lavoro

Committente:
Comune di Zoagli
Esecutore dei Lavori:
Geom. Marcello Vannozzi
Progettisti Incaricati:
Arch. Angela Zattera
Sistemi Applicativi Compatibili:
SILNOVO - ARIETE